Abstract (ITA)
L’accordo di libero scambio (“FTA”) tra Unione Europea (“UE”) e Nuova Zelanda è stato definito dal Parlamento europeo “l’accordo commerciale più progressivo e sostenibile mai concluso dall’Unione Europea” e si ritiene che il Capitolo su Commercio e Sviluppo Sostenibile (“SDC”) costituirà un punto di riferimento per i successivi FTAs, introducendo disposizioni senza precedenti. Gli elementi più innovativi sono stati redatti sulla base della Comunicazione della Commissione “The Power of Trade Partnerships: Together for Green and Just Economic Growth”, che è volta a migliorare l’impatto dei FTAs sullo sviluppo sostenibile, introducendo clausole più efficaci. Alla luce di queste innovazioni, il presente lavoro si propone di indagare in che modo dette priorità siano state integrate nel Capitolo SDC UE-Nuova Zelanda, ed in che misura ciò è suscettibile di avere riscontri pratici, rafforzando l’efficacia e l’implementazione delle previsioni ambientali e sociali. A tale proposito, si ritiene che sebbene la formulazione delle clausole oggetto di studio presenti profili di novità rispetto ai precedenti FTAs, da ciò non discenderebbero cambiamenti di rilievo dal punto di vista della percettività ed applicazione degli obblighi sostanziali, al punto che gli articoli in ambito SDC manterrebbero per lo più impegni generici e quasi volontaristici.
Abstract (ENG)
The European Union (“EU”) – New Zealand Free Trade Agreement (“FTA”) has been defined by the European Parliament as “the most progressive and sustainable trade agreement by the European Union ever” and the Trade and Sustainable Development Chapter (“SDC”) could set a benchmark for future FTAs with unprecedented climate and social provisions. Major innovative elements have been designed according to “The Power of Trade Partnerships: Together for Green and Just Economic Growth”Communication, which aims to increase the impact of European FTAs on sustainable trade by introducing more effective sustainability clauses. In this context, this post inquires how the new European Communication has affected the design of the EU-New Zealand SDC and to what extent it has strengthened the effectiveness and implementation of environmental and social provisions. While sustainability clauses present novelty aspects compared to previous EU FTAs, these elements did not improve the effectiveness and application of substantive obligations, persisting in framing provisions largely aspirational in nature and quasi-voluntary commitments.