Abstract (ITA)
Il 12 novembre 2025 la Commissione europea e l’Alto Rappresentante hanno presentato lo Scudo europeo per la Democrazia, un’iniziativa volta a rafforzare, proteggere e promuovere la resilienza democratica all’interno dell’Unione. Annunciato nel discorso sullo Stato dell’Unione nel 2025, lo Scudo si inserisce nel più ampio processo di progressiva attenzione dell’Unione alla tutela della democrazia, intesa tanto come valore fondante dell’ordine costituzionale sovranazionale quanto come obiettivo strategico in un contesto segnato da crescenti vulnerabilità e minacce ibride. Muovendo da questa prospettiva, l’articolo esplora lo Scudo europeo per la democrazia quale espressione di una prassi in evoluzione, ricostruendone l’architettura sostanziale e soffermandosi sulle implicazioni costituzionali derivanti dall’inquadramento della protezione della democrazia in termini di rafforzamento della resilienza, con particolare attenzione ai profili relativi al riparto delle competenze tra Unione e Stati membri.
Abstract (ENG)
On 12 November 2025, the European Commission and the High Representative presented the European Democracy Shield, setting out measures to empower, protect, and promote resilient democracy across the EU. Announced in the 2025 State of the Union address, the initiative represents the latest stage in the Union’s comprehensive approach to safeguarding democracy, both as a value integral to its constitutional order and as a strategic imperative in an era of intensifying democratic challenges. The article examines the Shield as a further development in the EU practice, by mapping its substantive architecture and analysing the constitutional implications of framing democracy protection in terms of resilience against hybrid threats, paying particular attention to questions of competence allocation between the Union and the Member States.