MARTA FERRARI, Brevi spunti di riflessione su un recente caso di sottrazione internazionale di minore

ABSTRACT – Il presente commento si propone di analizzare la sentenza della Corte di giustizia del 20 giugno 2024 afferente un caso di sottrazione internazionale di minore (caso Greislzel). La pronuncia si concentra innanzitutto sulla conservazione della competenza dello Stato membro di previa residenza abituale del minore, nonostante sia stata presentata una domanda di ritorno ai sensi della Convenzione dell’Aia del 1980 mediante l’autorità centrale di uno Stato terzo. In secondo luogo, la Corte valuta la possibilità di proporre una domanda di ritorno del minore tramite un’autorità centrale di uno Stato terzo e, conseguentemente, ivi ordinarne il ritorno, sebbene costui non vi abbia mai risieduto. Infine, si dedica la parte conclusiva al fenomeno delle sottrazioni internazionali commesse da madri vittime di violenza domestica.

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