ABSTRACT – Il contributo esamina il regolamento (UE) 2024/3005 sulla trasparenza e sull’integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG), che colma una lacuna normativa in un settore in rapida espansione e di crescente rilevanza per il mercato dei capitali. Illustra i principali elementi della nuova disciplina, a cominciare dall’introduzione di una definizione armonizzata di “rating ESG”. Descrive i regimi autorizzativi a cui sono sottoposti i soggetti che intendono svolgere professionalmente attività di rating ESG nell’Unione. Si sofferma sugli obblighi del regolamento finalizzati a garantire trasparenza, affidabilità e indipendenza nello svolgimento di tali attività e sull’introduzione di un meccanismo di vigilanza continua, affidato all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA). Il regolamento è infine analizzato nella sua funzione di strumento volto non solo a garantire la trasparenza e l’integrità dei rating ESG all’interno dell’Unione, ma anche a orientare l’allocazione dei capitali, a prescindere dalla loro origine geografica, verso attività coerenti con gli obiettivi del Green Deal e di sostenibilità (soprattutto ambientale) dell’Unione.