ABSTRACT – La vicenda DD c. FRA riguarda la destituzione di un agente dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali a causa di condotte ritenute contrarie allo Statuto dei funzionari dell’Unione. In una delle cause sorte a seguito del provvedimento (C-680/22 P, sentenza del 12 dicembre 2024), viene in rilievo la questione dell’esercizio della libertà di espressione dell’interessato. Il presente contributo analizza l’approccio della Corte di giustizia (e del Tribunale) in merito ai limiti a tale libertà fondamentale e affronta alcuni profili controversi suscettibili di incidere sull’orientamento del bilanciamento da realizzare.