Abstract (ITA)
Il contributo ha ad oggetto la recente Strategia della Commissione europea sulla società civile. L’iniziativa è stata pubblicata assieme allo Scudo europeo per la democrazia e ambisce a contribuire all’affermazione di uno spazio civico aperto, in particolare aumentando la partecipazione, la protezione e il sostegno alle organizzazioni della società civile (e ai difensori dei diritti umani). Poiché tale ambizione si scontra con notevoli problematiche che affliggono lo spazio civico e che hanno origini sia endogene che esogene, si ritiene particolarmente importante comprendere cosa abbia ispirato la Commissione e quali siano le principali azioni e traiettorie. Al tal fine, ci si interrogherà sulla reale carica innovativa della Strategia nel quadro della prassi UE nell’ottica della difesa dello spazio civico e si formuleranno riflessioni ulteriori per immaginare un più solido inquadramento del tema nel diritto sovranazionale vincolante.
Abstract (ENG)
This contribution focuses on the European Commission’s recent Strategy on Civil Society. The initiative was published alongside the European Democracy Shield and aims to contribute to the establishment of an open civic space, in particular by increasing participation, protection and support for civil society organizations (and human rights defenders). Since this ambition clashes with significant problems afflicting the civic space, which have both endogenous and exogenous origins, it is considered particularly important to understand what inspired the Commission and what the main actions and trajectories are. To this end, the work will envisage the real innovative potential of the Strategy with respect to EU practice on the protection of civic space, and will also include further reflections with a view to devising a more robust framework for the issue in binding supranational law.