IRENE AGNOLUCCI, Le sovvenzioni transnazionali nel diritto dell’Unione, alla luce del diritto del commercio internazionale: riflessioni sulla sentenza della Corte di giustizia dell’UE nelle cause riunite C‑269/23 P e C‑272/23 P

ABSTRACT – Il presente contributo commenta la sentenza della Corte di giustizia del 28 novembre 2024 nelle cause riunite C-269/23 P e C-272/23 P, aventi ad oggetto ricorsi avverso la sentenza del Tribunale del 1° marzo 2023 che confermava la decisione della Commissione europea di istituire dazi compensativi contro alcune aziende egiziane attive nell’industria della fibra di vetro. Il presente contributo ricostruisce la vicenda in oggetto e affronta gli aspetti giuridici più rilevanti. In particolare, la questione ruota attorno all’applicazione del regolamento UE 2016/1037 nel caso di sovvenzioni transnazionali, ossia quelle sovvenzioni il cui contributo finanziario origina non direttamente dal paese di esportazione o di origine, ma da un paese differente. Il contributo riflette inoltre sul rapporto che intercorre tra suddetto regolamento e l’Accordo internazionale sulle sovvenzioni e sulle misure compensative stipulato nell’ambito dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Da una parte, si esamina se la nozione di sovvenzione contenuta nel regolamento europeo dia esecuzione o rifletta meramente quella, speculare, contenuta nell’accordo di diritto internazionale. Dall’altra parte, a seguito di tale riflessione, si esamina se la Corte di giustizia abbia potuto interpretare le norme del regolamento UE 2016/1037, al fine di estendere la nozione di sovvenzione ivi contenuta alla fattispecie delle sovvenzioni transnazionali e degli investimenti esteri.

DOWNLOAD IN FORMATO PDF

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *