Abstract (ITA)
Il contributo si sofferma sui meccanismi di flessibilità che l’art. 31 TUE pone a temperamento dell’unanimità e della maggioranza qualificata. Da una parte, per dare conto sia delle recenti prassi sull’astensione costruttiva e degli aspetti applicativi emersi in itinere, sia dei possibili sviluppi in vista della prossima revisione dei trattati. Dall’altra, per svolgere alcune brevi considerazioni sul freno di emergenza in assenza di prassi e per evidenziarne la “valenza costruttiva” in prospettiva de jure condendo. Chiudono il contributo alcune brevi considerazioni su come il dovere di solidarietà alla PESC può indirizzare gli Stati membri nell’uso di tali meccanismi di flessibilità.
Abstract (ENG)
This contribution focuses on the flexibility mechanisms provided for Article 31 TEU with specific regard to unanimity and qualified majority. Firstly, it relates on the constructive abstention recent practice (and some implementation aspects), and to possible developments in the future EU treaties reform. Secondly, it carries out some brief considerations on the emergency brake (in absence of practice), highlighting the “constructive role” that this mechanism can play in the next treaties reform. Some final considerations on the use of these mechanisms and the duty of solidarity to CFSP will conclude this contribution.




