L’opera esamina l’evoluzione del ne bis in idem nel quadro dell’internazionalizzazione della giustizia penale. Superando la frammentazione dottrinale, l’indagine propone uno studio globale dell’istituto, analizzato come garanzia individuale e limite alla cooperazione giudiziaria. Attraverso l’interazione tra corti interne e sovranazionali (Corte EDU, Corte di Giustizia UE e Corte Penale Internazionale), il volume ricostruisce le dimensioni interna, transnazionale e internazionale della regola, approfondendo la pluralità delle sue declinazioni – sostanziale, processuale ed estradizionale – e la sua operatività multidisciplinare, estesa anche a settori diversi da quello penale. L’analisi si articola su quattro pilastri: le nozioni di bis e idem, la definitività della decisione e il sistema delle deroghe ed eccezioni, con particolare attenzione al doppio binario sanzionatorio. Lo studio offre così una visione innovativa sull’interazione tra ordinamenti e sul bilanciamento tra efficacia repressiva e tutela dei diritti fondamentali nello spazio giuridico globale.






