Abstract (ITA)
I Rapporti Draghi e Letta ci introducono ad una Europa più unita in nome della competitività internazionale che impone (i) una sola politica industriale e (ii) la piena attuazione del mercato unico. Questo contributo vuole essere una preliminare riflessione su riforme molto rilevanti, delicate e complesse anche dal punto di vista giuridico in un momento di crisi dell’ordinamento della comunità internazionale. Nella prima parte della ricognizione si riassumono gli strumenti necessari perché a trattati invariati gli Stati diano luogo ad un vero e proprio spazio industriale comune, oggi estraneo agli obbiettivi comuni. Nella seconda parte, dedicata alla soppressione delle regole che non sono necessarie per affermare i valori europei, si mettono in luce alcuni più delicati comparti dell’economia nei quali la regolazione europea è apparsa forse esorbitante.
Abstract (ENG)
Draghi and Letta Reports envisage a Europe strongly based on two decisive elements (i) the industrial policy, which means the removal of any competition among member states, and (ii) the full implementation of single market. This article aims to constitute a preliminary contribution to step from economic theories to juridic evaluations. First, the Union is not built on an industrial policy effort being based on the WTO rules today in crisis. Second it is important to reassess the effects of the rules which govern some important sectors constituting true limitations of international and internal trade.




