SOMMARIO: 1. Premessa. – 2. Le risposte della Corte di giustizia ai quesiti pregiudiziali del Tar per la Puglia. – 3. L’irrilevanza dell’“interesse transfrontaliero certo”, la verifica circa la sussistenza della “scarsità delle risorse naturali”, la validità della direttiva 2006/123/CE. – 4. La riconosciuta diretta applicabilità dell’art. 12, parr. 1 e 2, della direttiva 2006/123/CE e il conseguente obbligo di disapplicazione, anche per le amministrazioni comunali, delle disposizioni nazionali con tale articolo contrastanti. – 5. Considerazioni conclusive: il quesito pregiudiziale rimasto senza risposta.