PAOLA MORI, La Corte di giustizia conferma la legittimità del regolamento sulla condizionalità finanziaria. L’Italia, unico tra gli Stati fondatori, non interviene

Il 16 febbraio 2022 la Corte di giustizia ha respinto in toto i ricorsi proposti da Ungheria e Polonia per l’annullamento del regolamento relativo a un regime generale di condizionalità per la protezione del bilancio dell’Unione (2020/2092/UE, GUUE 2020, L 433I, p. 1).

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