BENEDETTA MINUCCI, Caso Sea-Watch: la Corte di giustizia UE pone limiti alla prassi dei fermi amministrativi

SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. I fatti all’origine della controversia. – 3. L’ambito di applicazione della direttiva 2009/16/CE. – 4. Osservazioni preliminari. – 5. Le questioni pregiudiziali. – 6. Il principio di leale cooperazione. – 7. Brevi riflessioni conclusive.

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2 risposte

  1. Complimenti Dott.ssa Minucci per la Sua lucida analisi. Mi permetto di segnalare, se può essere di interesse per uno scambio di opinioni in materia, i miei due brevi scritti sul tema:
    – SCARPA S. (2022) “The Powers of Port State Authorities to Monitor, Inspect and Detain Private Humanitarian Ships are not Unlimited (C-14/21 and C-15/21, Sea Watch)!, EU Law Live, 28 September 2022, ISSN: 2695-9585.
    – SCARPA S. (2022) “Ships involved in Search and Rescue Activities Shall Comply with Relevant International and EU Law… but States Have an Obligation to Guarantee Assistance to those in Distress at Sea!”, EU Law Live, 25 March 2022, ISSN: 2695-9585.
    Cordiali saluti,
    Silvia Scarpa
    Associate Professor of International Relations, John Cabot University di Roma

  2. Gent.ma Prof.ssa,
    la ringrazio per l’attenzione che ha riservato al mio contributo e per la segnalazione dei suoi scritti, che provvederò a leggere al più presto.
    Cordiali saluti,
    Benedetta Minucci

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